Marco Ruffini, Francesco Caglioti: Novità su Donatello a Padova

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Un'inedita postilla aggiunta a un esemplare delle Vite vasariane pochi anni dopo la loro prima stampa (1550) attribuisce a Donatello il grande Crocifisso ligneo in Santa Maria dei Servi a Padova: una scultura assai celebrata allora e in séguito a causa di un prodigio operato nel 1512, e malgrado ciò - o forse proprio perciò - quasi mai entrata finora nella letteratura artistica. L'approfondimento delle ricerche sulla documentazione antica del Crocifisso permette di recuperare altre due testimonianze coeve che puntano nella medesima direzione attributiva. Ma è l'approccio spregiudicato all’opera e ai suoi raffronti con il catalogo di Donatello e con la produzione contemporanea di Crocifissi in area veneta a garantire infine la piena attendibilità di tutte queste voci. Il Crocifisso dei Servi si rivela un capolavoro misconosciuto del supremo maestro fiorentino, realizzato in tempi assai prossimi a quello bronzeo della Basilica del Santo (1444-1449). L'indagine comparativa consente di produrre ulteriori novità sul conto di questo secondo e famoso manufatto (v. ill.), analizzato e fotografato per la prima volta nei suoi dettagli.

Francesco Caglioti

Nato in Calabria nel 1964, si è laureato in Lettere classiche presso l'Università "Federico II" di Napoli nell'a.a. 1986-87 con una tesi in Storia dell'arte. Ha svolto e conseguito il dottorato di ricerca in Storia dell'arte presso la Scuola Normale Superiore di Pisa negli anni 1988-91. Ha usufruito di una borsa annuale di studio dell'Accademia Nazionale della Crusca nel 1992. È stato ricercatore di Storia dell'arte presso la Normale dal 1993 al 2001. Professore associato di Storia dell'arte moderna presso la "Federico II" di Napoli dal 2001, ha conseguito l’idoneità come ordinario in séguito a concorso del 2005-06. Dal 1° novembre 2006 è professore straordinario di prima fascia presso la "Federico II".

Le sue ricerche si svolgono principalmente nei seguenti ambiti: scultura, committenza, collezionismo e letteratura artistica del Quattro e Cinquecento italiani (particolarmente a Firenze e in Toscana, a Roma, a Napoli, in Calabria e in Sicilia).

Oltre a due tomi su Donatello e i Medici (Firenze 2000), ha all'attivo la bibliografia elencata alla pagina web www.docenti.unina.it/docenti/web/pubblicazioni.php?id_prof=1767.

Marco Ruffini

Marco Ruffini (Carrara, 1968) è un rinascimentalista italianista e storico dell'arte di formazione internazionale (Università di Roma 1 "La Sapienza", University of California, Berkeley). Ha insegnato all'Università di Roma "La Sapienza" e al Dartmouth College (NH).

Attualmente è Assistant Professor presso la Northwestern University a Chicago. Ha pubblicato: "Gli affreschi del cardinale Prospero Santacroce nel castello di San Gregorio da Sassola. Ritratto di un committente" (De Luca Editore, Roma 2001); "Le imprese del drago. Politica, emblematica e scienze naturali alla corte di Gregorio XIII (1572-1585)", Bulzoni Editore, Roma 2005.

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