Contesti, Comunità, Connessioni.
Nuove narrative nella storia dell'arte
Dipartimento Bianca de Divitiis
Il dipartimento si concentra sulla cultura globale attraverso lo studio della storia dell'arte e dell'architettura tra il tardo Medioevo e l'età moderna mettendo in dialogo, attraverso un approccio transdisciplinare l'Italia con l'Europa, il Mediterraneo, le Americhe iberiche e il resto del mondo. Nei prossimi anni, il dipartimento affronterà due sfide fondamentali: conciliare l'avanzamento della ricerca storico-artistica con temi più ampi legati alle urgenti problematiche contemporanee; proseguire la consolidata tradizione degli studi sulla prima età moderna e moderna, valorizzando la complessità del Rinascimento e la sua natura policentrica e globale e la capacità di essere fonte d’ispirazione per le giovani generazioni.
Il titolo del dipartimento racchiude i concetti chiave con cui progetti, laboratori e azioni affronteranno queste sfide. Le nuove narrazioni nella storia dell'arte ambiscono a ricostruire i contesti socio-storici e fisici attorno alle opere d'arte, architettura e manufatti e a spostare l'attenzione, troppo spesso rivolta all’autorialità e ai singoli individui, verso un senso plurale e corale dell'arte e verso le esigenze delle comunità, sia del passato che del presente, comprendendone le sfide locali così come quelle globali. Inoltre, le nuove narrazioni intendono ristabilire connessioni combinando una conoscenza filologica e dettagliata di specifici territori, con le linee derivanti dagli approcci globali e universali, considerando locale e globale come dimensioni che si intersecano reciprocamente e simultaneamente.
I progetti, laboratori digitali e azioni in situ del dipartimento si concentrano sul tardo medioevo e l'età moderna, ma allo stesso tempo hanno un forte orientamento verso la contemporaneità. Sono inoltre concepiti con un approccio multiscalare e orizzontale, tra microstoria e storia globale, aperti a temi contemporanei e flessibili nel medio e lungo periodo. Sono condotti da gruppi di ricerca interdisciplinari, che mettano la storia dell'arte in dialogo con altre discipline (storia, filologia, neuroscienze, biologia), mentre l'arte contemporanea è considerata come essenziale per leggere la storia in modi inaspettati e nel rendere la storia dell'arte parte di una crescente consapevolezza delle urgenze presenti.


