Workshop
Confotografia. Metodi e pratiche di interazione nel territorio. L'Aquila 2013
A workshop with Alessandra Chemollo, Antonio Di Cecco, Roberto Sartor
Cosa è successo al territorio dell'Aquila a seguito del sisma del 2009?
Quali immagini possono aiutare a raccontarlo?
Confotografia propone la sperimentazione di un metodo di indagine basato sullo scambio di conoscenze tra fotografi e cittadini. L'obiettivo è quello di attivare un processo di osservazione del territorio - forte di un metodo - che possa risultare utile alla città, fornendo gli elementi per guardarla con occhi diversi.
Nel settembre del 2013, a L'Aquila, circa 50 fotografi, diversi per età e con approcci narrativi differenti, hanno lavorato per sei giorni a stretto contatto tra loro e con i cittadini, le associazioni, i comitati, gli studenti. Hanno parlato di fotografia e di territorio, fotografato insieme quello che L'Aquila è diventata, per capire come si può rappresentare quanto è successo.
Alessandra Chemollo, Antonio Di Cecco e Roberto Sartor presentano e discutono con il pubblico il progetto, l'esperienza e i primi esiti di Confotografia: una mostra composta da 80 manifesti che uniscono immagini e testi, una serie di stampe fotografiche, alcuni quaderni prodotti dai fotografi e un documento audio. Tutto il patrimonio di materiali sarà consegnato alla città de L'Aquila, affinché possa diventare il punto di partenza per un processo di osservazione e documentazione delle grandi trasformazioni che il territorio aquilano sta vivendo.
L'incontro si inserisce nelle attività promosse dal gruppo di ricerca del KHI L'Aquila as a Post-Catastrophic City.
09 gennaio 2015, ore 16:30
Kunsthistorisches Institut in Florenz
Max-Planck-Institut
Palazzo Grifoni Budini Gattai
Via dei Servi 51
50122 Firenze
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