Tavola rotonda
The City as Archive: Firenze e il futuro dei musei I
Installation view © Bärbel Reinhard
Programma
Intervengono:
Lucilla Conigliello (Sistema Museale di Ateneo, Università di Studi Firenze)
Roberto Ferrari (Direttore, Museo Galileo)
Con un commento di Armin Linke
Moderazione: Hannah Baader e Costanza Caraffa
L'evento si terrà in lingua italiana.
---
In occasione della mostra:
Armin Linke: The City as Archive. Florence
A cura di Hannah Baader e Costanza Caraffa
Una mostra del Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut
Allestita negli straordinari spazi di Palazzo Grifoni Budini Gattai che per anni hanno ospitato la Fototeca del Kunsthistorisches Institut in Florenz, la mostra propone una lettura critica e coinvolgente di Firenze attraverso fotografie dell’artista e filmmaker italo-tedesco Armin Linke, in dialogo con fotografie storiche documentarie della Fototeca. Il percorso indaga archivi, musei e collezioni dove opere d’arte, documenti, materiali e saperi si sono sedimentati, formando e trasformando l’immagine della città di Firenze. La mostra presenta una selezione di musei, archivi e collezioni fiorentine: dall'Archivio di Stato all'Erbario Centrale, dall'Istituto Geografico Militare all'Opificio delle Pietre Dure,dal Museo Galileo al Museo La Specola, dal Museo Bardini agli Archivi Storici dell’Unione Europea. Questo itinerario è collegato a un discorso più ampio sull'archiviazione, la sedimentazione e l'attivazione della conoscenza, nonché sulla produzione e le politiche dell'arte e del patrimonio culturale, al di là delle narrazioni tradizionali su Firenze.
21 gennaio 2026, ore 17:00
Palazzo Grifoni Budini Gattai
Via dei Servi 51
50122 Firenze
Please click here to register to participate online via Zoom
Avviso
Informazioni sull'accessibilità delle nostre sedi per eventi sono disponibili nella pagina Accessibilità degli eventi.
Questo evento viene documentato fotograficamente e/o attraverso riprese video. Qualora non dovesse essere d’accordo con l’utilizzo di immagini in cui potrebbe essere riconoscibile, da parte del Kunsthistorisches Institut in Florenz a scopo di documentazione degli eventi e di pubbliche relazioni (p.e. social media) la preghiamo gentilmente di comunicarcelo.


