Convegno

Modernismo e Organicismo: dialoghi tra arte, filosofia e scienza

Convegno internazionale organizzato da Carlotta Castellani, Hannah Baader e Venanzio Raspa
Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut

All'inizio del Novecento i concetti occidentali di vita e natura si affermano gradualmente come categorie onnicomprensive, offrendo un collegamento tra scienze della natura [Naturwissenschaften] e discipline umanistiche [Geisteswissenschaften]. L’organicismo inteso come discorso teorico a fondamento della biologia, in particolare nella sua accezione tedesca, consiste nel tentativo di risolvere la dicotomia tra meccanicismo e vitalismo. La specificità della forma biologica è riconosciuta nell’organizzazione o configurazione della forma [Gestalt e Gestaltung] ed è  individuabile in ogni fenomeno in natura, dal microcosmo al macrocosmo.

Da questa prospettiva, L'essere umano perde così la sua centralità perché, come gli altri organismi, costituisce solo una parte all'interno di un complesso sistema di relazioni, al quale è intimamente connesso. Il rapporto tra organismo vivente e il suo ambiente [Umwelt] si configura come una incessante azione reciproca. Energia, Energetismo e Ritmo divengono espressioni centrali del processo della vita e sono esplorate nelle speculazioni filosofiche e nelle teorie scientifiche di Ernst Haeckel, Ludwig Klages, Wilhelm Ostwald, Jacob von Uexküll, che, tra gli altri, hanno dimostrato l’intima connessione esistente tra scienze della vita e gli altri ambiti della conoscenza.

Ciò che accomuna queste teorie è il rifiuto di una riduzione dell'organismo a processi puramente meccanici o fisico-chimici e come unità di elementi interconnessi, secondo il principio che “il tutto è più della somma delle sue parti”. Dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, queste idee furono discusse e recepite da numerosi intellettuali e artisti aggiornati sul dibattito nelle scienze naturali.

Il convegno mira a fornire un approfondimento dell'organicismo come modello epistemologico del Modernismo degli anni Venti. Al centro della conferenza è il dialogo aperto tra Arte, Filosofia e Scienza. Gli sviluppi scientifici e la loro divulgazione hanno avuto un profondo effetto sul dibattito filosofico contemporaneo e viceversa. Gli artisti hanno spesso dialogato con la scienza, cercando informazioni scientifiche e approfondimenti, e hanno riflettuto su tali conoscenze a più livelli. In questo senso, l'organicismo può essere inteso come un elemento cardine nella fondazione della nuova teoria del colore, dell'architettura, della visione fotografica e cinematografica, della teoria della Gestalt e della fenomenologia della percezione.

La conferenza di due giorni è suddivisa in cinque panel, ciascuno dedicato a un filosofo o scienziato che ha contribuito - in modo diverso - alla fondazione o alla formazione di queste teorie: Ernst Haeckel, Ernst Marcus, Wilhelm Ostwald, e teorici della Gestalt come Kurt Koffka, Wolfgang Köhler, Max Wertheimer. Attorno a queste figure dialogheranno due diverse prospettive di ricerca (storia dell'arte/filosofia) con l'intenzione di presentare le teorie scientifiche e discutere la loro interazione attraverso specifici casi di studio del campo storico-artistico (come Hannah Höch, Viking Eggeling, Hans Richter, Theo van Doesburg, Raoul Hausmann, Làszló Moholy-Nagy, El Lissitzky, e altri).

L’obiettivo del convegno consiste nell’indagare il concetto di organicismo come modello epistemologico nell'arte, nella fotografia, nell'architettura e nel cinema sperimentale attraverso la sperimentazione di nuovi formati metodologici di indagine interdisciplinare.

La conferenza è una iniziativa del Dipartimento di studi umanistici dell'Università di Urbino (DISTUM)  - Dipartimento di Eccellenza 2023- 2027 – in collaborazione con il programma di ricerca 4A_Lab con sede a Berlino, una cooperazione tra il Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut e la Stiftung Preußischer Kulturbesitz.

Comitato scientifico: Hannah Baader, Oliver A. I. Botar, Carlotta Castellani, Venanzio Raspa, Isabel Wünsche.

 

Program

May 2, 2023

Chair: Caterina Caputo, Università degli Studi dell'Aquila

15.00 Berta Martini, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, Institutional greetings

15.15 Carlotta Castellani, Hannah Baader and Venanzio Raspa, Welcome and Introduction

15.30 Oliver A.I. Botar, University of Manitoba, Introductory note: The Fin-de-Siècle Neo-Romantic Revival and its Emergence into Early-20th Century Biozentrik

16.15
Valeria Maggiore, Università degli Studi di Palermo: A romantic Biologist: Ernst Haeckel between Art and Science
Hannah Baader, Kunsthistorisches Institut in Florenz, Max-Planck-Institut: Umwelt, Bedeutungslehre and the Berchtesgaden Alps

17.45 Coffee break

18.00 Michael Zimmermann, Universität Eichstätt, Keynote: L’evoluzione ripetuta nell'esperienza interiore dell’artista. Gustave Flaubert e Odilon Redon (in Italiano)

May 3, 2023

Chair: Federico Boem, University of Twente

9.00 
Venanzio Raspa, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo: Ernst Marcus and the Knowledge of the External World
Arndt Niebisch, Universität Wien: Transcendental Extensions. Raoul Hausmann on the Condition of the Possibility of Perception and Media

10.30 Coffee Break

11.00 
Tatjana Petzer, Karl-Franzens-Universität Graz: Wilhelm Ostwald’s Energetics and the Aesthetics of Transformation
Isabel Wünsche, Constructor University, Bremen: Wilhelm Ostwald and Psychic Energies in Color Design

13.00 Lunch

14.00 
Fiorenza Toccafondi, Università degli Studi di Firenze: Gestalt and Gestaltung
Carlotta Castellani, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo: From Rhythm to Gestaltung in Abstract Film

15.30: Closure Round table

 

Bibliografia selettiva

Linda Dalrymple Henderson. Writing Modern Art and Science – An Overview; Science in Context 17(4), 423–466 (2004).

Beyond Art: A Third Culture: A Comparative Study in Cultures Art and Science In 20th Century Austria and Hungary, ed. by Peter Weibel, Springer, Vienna 2005.

Biocentrism and Modernism, ed. by Oliver A.I. Botar and Isabel Wünsche, Routledge, London-New York 2011.

The Routledge Companion to Biology in Art and Architecture, ed. by Charissa N. Terranova and Meredith Tromble, Routledge, New York-London 2017.

Vitalism and Its Legacy in Twentieth Century Life Sciences and Philosophy, ed. by Christopher Donohue and Charles T. Wolfe, Springer, 2023.

 

Partner

Università degli Studi di Urbino Carlo Bo

02 – 03 maggio 2023

Urbino, Palazzo Battiferri - Aula Rossa, Via Saffi 42

Questo evento ha luogo in formato ibrido. È necessaria la registrazione a questo link per partecipare online: https://uniurb-it.zoom.us/webinar/register/WN_VgBXk2HNTy-gzUzUO7ujkw

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