Il progetto LINEA

Marzia Faietti e Gerhard Wolf

Il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi (d'ora in avanti GDSU) e il Kunsthistorisches Institut in Florenz - Max-Planck-Institut (d'ora in avanti KHI) dalla fine del 2006 hanno avviato un progetto di ricerca sulla 'Linea', considerata nella sua straordinaria ricchezza morfologica e complessità polisemantica nel contesto di un'ampia prospettiva interculturale. La 'Linea' è infatti un fenomeno fondamentale per l'arte europea e non europea: essa separa e unisce, è luogo o movimento, oltrepassa le frontiere tra scrittura e pittura, genera o cancella, si rende invisibile o diventa tratto, oltrepassa i propri confini ontologici e dà vita a metamorfosi linguistiche e di contenuto.

All'interno del 'Progetto Linea, Linea e Disegno' sono polarità che procedono parallele o talvolta intrecciate. Se la prima affonda le sue radici nel famoso passo di Plinio della 'Naturalis Historia' dove viene descritto l'episodio della visita di Apelle a Protogene che sancirà la schiacciante vittoria della linea sottilissima ('linea summæ tenuitatis') del primo su quella del suo stimato collega; per il secondo valgono soprattutto le riflessioni sul disegno lineamentum, in particolare quelle che a partire dal Cinquecento sollecitavano una purezza ontologica della linea. La 'Linea' è, dunque, un elemento costitutivo (e a volte identificativo) del 'Disegno' e di ogni manifestazione artistica, ma anche una sorta di metalinguaggio che pervade e collega tra loro settori diversi della cultura. Il passo di Plinio ha ispirato l'articolazione del 'Progetto Linea' in tre convegni internazionali autonomi, ma allo stesso tempo correlati tra loro, cui se n'è aggiunto un quarto, configurato come un'apertura tematica all'ultimo appuntamento: 'Aesthetics and Techniques of Lines between Drawing and Writing' (2011), che si avvalse del patrocinio del CIHA Internazionale.

Il primo convegno, 'Linea I. Grafie di immagini, tra Quattrocento e Cinquecento' (2007), attraverso il tema conduttore della 'Linea' intese suggerire l'intreccio indissolubile che lega arte, scienza e linguaggio, mediante l'esplorazione di teorie (quelle di Leon Battista Alberti, Lorenzo Ghiberti e Piero della Francesca) e l'indagine su artisti di fronte al bivio dell' 'imitatio/aemulatio naturæ' o della 'simulatio naturæ' (Andrea Mantegna e Albrecht Dürer). Era organizzato in concomitanza con la mostra aperta al GDSU e realizzata in collaborazione con il KHI: 'Albrecht Dürer incisore. Originali, copie e derivazioni nelle collezioni del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi' (29 marzo - 10 giugno 2007) e diede luogo al volume 'Linea I. Grafie di immagini tra Quattrocento e Cinquecento', a cura di Marzia Faietti e Gerhard Wolf, uscito a Venezia nel 2008. Il convegno 'Linea II. Tangents, interlaces, knots, labyrinths. Structure and meaning of lines from antiquity to the contemporary period' (2010) si è incentrato su strutture lineari corrispondenti a elementi costitutivi, iconici e aniconici, dell'arte visiva: linee che corrono parallele, che si intrecciano o si annodano, che creano labirinti o indicano la via di fuga e che ricorrono in tipologie di materiali e generi artistici assai diversificati. L'obiettivo centrale era quello di mettere a fuoco dinamiche intrinseche del linguaggio segnico lineare, nelle sue più disparate articolazioni, per costituire un cantiere operativo aperto in modo costantemente trasversale allo sguardo e alla lettura di elementi semantici e ontologici afferenti a culture ed epoche diverse. Il volume 'Linea II. Giochi, metamorfosi, seduzioni della linea', a cura di Marzia Faietti e Gerhard Wolf, edito a Firenze nel 2012, ha raccolto i risultati di quelle indagini. Finalmente il convegno '(Sen). On Lines and Non-Lines', che chiuderà il ciclo di incontri originati dal 'Progetto Linea', si svolgerà a Tokyo nel settembre del 2013 in collaborazione con l'Università di quella città e avrà lo scopo di esplorare i confini tra disegno e scrittura in culture tra loro diverse, con un 'focus' rivolto alle interrelazioni tra linee e superfici.

Va da ultimo ricordato che il 'Progetto Linea' ha favorito incontri legati a temi lineari, come il seminario 'La Linea e il Tratto. Incisioni - Segni - Disegni', nato dalla collaborazione tra il GDSU, il KHI e l'Università di Berna (2008).

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