Innenraum und Außenraum: Wie formt der Platz die Stadt?
Internationales Symposium
Als charakteristische Hervorbringungen der Stadt ziehen Plätze durch ihre Zugänglichkeit und die unbebaute Form besondere Aktivitäten an, ja sie ermöglichen diese überhaupt erst. Darüber entscheiden nicht zuletzt die Gebäude und Ausstattungen, aber auch die Straßen und Wegeverbindungen, die den Raum des Platzes herstellen. Die Modellierung des Platzes als Raum unterliegt so einer Vielfalt von Faktoren. Eine entscheidende Zäsur erfährt der Platz in der Neuzeit, wenn er sich die Platzwände unterordnet und seinerseits auf die Stadt Einfluss nimmt, die er von nun an durch Sichtbeziehungen und Achsen strukturiert. Das Symposium möchte diese Doppelfunktion des Platzes - einerseits durch die Stadt bestimmt zu sein, andererseits in diese zurückzuwirken - ins Zentrum seiner Diskussionen rücken. Der Raum des Platzes ist keineswegs nur eine 'Bühne', vielmehr formt er das soziale Miteinander der Stadt durch seine spezifischen Mittel und stellt es dar. Als Außenraum wird der Platz so zum Innen, dessen Medien die Kräfte der Stadt einbinden und öffentlich erfahrbar machen. Hier geht es um die Frage, wie die verschiedenen Medien (Architektur, Skulptur und andere Bildkünste, Heraldik, ephemere Ausstattungen) den Platz als Raum 'einrichten', aber auch darum, wie die urbanistischen Strukturen seine Gestalt prägen. Dabei verknüpft sich der Platz in seiner Gestaltung mit sozialen und politischen Ordnungen des Raumes (der Stadt, des Territoriums, der Nation und anderen politischen Einheiten). Vielfach rückgebunden und beansprucht, ist er meist kein zu einem bestimmten Zeitpunkt abgeschlossenes "Werk", sondern erfährt immer wieder Aktualisierungen und Neubesetzungen, die ihn als Raum stets neu "bauen". Solche Raum-Zeit-Probleme treten in der Erforschung der Plätze klar hervor, doch gibt es bisher wenige Erkenntnisse darüber, wie das zeitliche Potential der Plätze als Aufbaufaktor wirkt. Die Konferenz möchte eine methodisch reflektierte Diskussion darüber anregen, was die longue durée der Plätze gestaltet, und privilegiert daher nicht bestimmte Epochen oder Regionen. Organisiert von der Forschergruppe "Piazza e monumento": Alessandro Nova, Cornelia Jöchner, Niall Atkinson, Brigitte Sölch, Stephanie Hanke, Sophie Huggler Spazio interno e spazio esterno: Come la piazza forma la città Convegno internazionale Le piazze, ambienti caratteristici della città, attirano e anzi rendono possibili, per la loro accessibilità e lo spazio non costruito che mettono a disposizione, le attività peculiari della vita urbana. Ciò è determinato non soltanto dagli edifici e dalle emergenze architettoniche, ma anche da strade e percorsi urbani che creano lo spazio della piazza. L'articolarsi della piazza come spazio dipende in questo senso da una varietà di fattori. Nell'età moderna lo sviluppo della piazza subisce una svolta decisiva quando essa prende il sopravvento sulle costruzioni che la circondano, e inizia a influire sulla città stessa definendo assi visivi nel tessuto urbano. Il convegno vorrebbe mettere al centro della discussione questa doppia funzione della piazza - da un lato essere definita dalla città, dall'altro lato esercitare un influsso su di essa. Lo spazio della piazza non è soltanto un palcoscenico, ma, con le sue specificità, determina la vita sociale della città e la rappresenta. Da spazio esterno la piazza diventa così uno spazio interno, i cui media convogliano le forze della città e le rendono manifeste. In questo senso, ci si deve domandare in che modo i diversi media (architettura, scultura e altre arti visive, araldica, apparati effimeri) 'arredano' la piazza, e come le strutture della città incidono sulla sua forma. Allo stesso tempo, la piazza nel suo configurarsi si intreccia con gli ordini sociali e politici dello spazio cittadino, del territorio, della nazione e di altre entità politiche. Costantemente rielaborata e riallestita, la piazza non è mai un' 'opera compiuta', ma subisce sempre nuove trasformazioni e cambiamenti di connotazione, che ricostruiscono di volta in volta il suo spazio sociale. Tali problematiche spaziali e temporali sono già state rilevate dalla ricerca sulle piazze, non è però fino ad ora stata chiarita la funzione del potenziale temporale delle piazze come fattore costruttivo. Il convegno vorrebbe sollecitare una riflessione metodologica sulla longue durée delle piazze, senza voler privilegiare determinate epoche storiche o zone geografiche. Organizzato dal gruppo di ricerca "Piazza e monumento": Alessandro Nova, Cornelia Jöchner, Niall Atkinson, Brigitte Sölch, Stephanie Hanke, Sophie Huggler
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Termin
6. November 2008 bis 9. November 2008
Veranstaltungsort
Kunsthistorisches Institut in Florenz - Max-Planck-Institut
Konferenzsaal / Sala confernze
Via Giuseppe Giusti 38
50121 Florenz
Ansprechpartner
Dr. Cornelia Jöchner
E-mail: joechner@khi.fi.it
Programm
Programm / Programma
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