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Dr. Jan Simane
Jan Simane
Head of library
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Lisa Hanstein
Academic assistant
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Avviso

Consultazione dei libri rari

Le richieste vanno consegnate dal lunedì al venerdì, alle ore 11 oppure alle ore 15 al tavolo delle Informazioni, nella sala dei Manuali al primo piano, dove sono disponibili anche i relativi moduli cartacei.

Biblioteca

La Biblioteca del Kunsthistorisches Institut è una biblioteca di sola consultazione, con una disposizione sistematica a scaffale aperto dell’intera dotazione.

La Biblioteca possiede testi scientifici di ambito specialistico principalmente sull’arte italiana dall’età tardo-antica ai giorni nostri. Discipline sussidiarie come storia, letteratura, archeologia classica, teologia, storia della Chiesa e filosofia sono pure rappresentate con opere di compendio e dizionari enciclopedici.

Il patrimonio attuale della Biblioteca consta nel complesso di circa 300.000 volumi, a cui si aggiungono i periodici, con oltre 2.600 testate (circa 60.000 volumi), dei quali circa 1.070 di periodici correnti.

I capisaldi della collezione

Tradizionalmente il fulcro del patrimonio bibliografico è costituito dalle monografie degli artisti, dai cataloghi di mostre e collezioni, dalla letteratura artistica topografica per regioni e località d'Italia e dalle fonti. Riguardo a queste ultime il Kunsthistorisches Institut possiede una significativa raccolta di opere, per lo più in edizione originale, dagli esordi del libro a stampa sino ai giorni nostri. Negli ultimi tempi, allo scopo di ampliare le attività di ricerca dell'Istituto, viene particolarmente incrementata la raccolta di testi di letteratura scientifica sulla 'storia dell'arte dell'area mediterranea' (con centro a Bisanzio) e sull' 'arte italiana del XIX secolo', secondo una prospettiva che tiene conto delle problematiche internazionali e interdisciplinari.
Nel periodo compreso tra il 1972 e il 2010 la biblioteca ha ricevuto aiuti finanziari nell’ambito del programma per lo sviluppo delle biblioteche specializzate da parte della DFG (Deutsche Forschungsgesellschaft), che ha contribuito con finanziamenti annuali al fine di ampliare il fondo librario. Venivano collezionati testi riguardanti l'arte del centro e nord Italia, come pure testi sull'arte italiana dal XIX secolo ai giorni nostri.

Potenziamento del patrimonio librario

Ogni anno la consistenza della Biblioteca si accresce di circa 6.000-7.000 volumi, a cui si aggiungono circa un migliaio di fascicoli nel settore delle riviste. Il nucleo più consistente delle acquisizioni è finanziato coi fondi propri e con sovvenzioni della DFG. Circa un terzo delle acquisizioni annuali perviene alla Biblioteca sotto forma di donazione o in virtù di rapporti di scambio.

Utilizzo della Biblioteca

L'intero patrimonio della Biblioteca è distribuito in 47 stanze sui tre piani dell’edificio dell'Istituto. Ad eccezione di circa 7.500 opere particolarmente preziose e rare (i "Rari" appunto), tutte le altre sezioni sono direttamente accessibili agli utenti.

La collocazione è organizzata in modo sistematico secondo alcune sezioni fondamentali:

  • Manuali
  • Monografie degli artisti (artisti italiani)
  • Storia dell'arte italiana
  • Topografia dell’arte (Regioni e località d'Italia)
  • Iconografia
  • Arti minori
  • Arte non italiana
  • Riviste

Fra le discipline sussidiarie, una particolare attenzione è riservata all'Archeologia, alla Storia della Letteratura, alla Storia, alla Letteratura di viaggio.

All’interno di ogni singola sezione vige un criterio proprio nella collocazione dei testi.

Fotocopie

Sono a disposizione per i frequentatori apposite macchine per la riproduzione digitale e le fotocopie.

 
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